L’importanza della corretta installazione delle batterie
L’installazione della batteria è un momento che richiede assoluta attenzione.
L’installazione della batteria è un momento che richiede assoluta attenzione, non solo per i problemi di sicurezza degli operatori, ma anche se si vuole garantire la durata nel tempo della batteria ed un’efficienza non compromessa da operazioni errate o mal eseguite.
Elettro fornisce training per i team addetti alla manutenzione elettrica. Tra questi, frequenti sono i corsi di formazione inerenti il montaggio, la manutenzione ed il monitoraggio delle batterie.
Fase preliminare installazione batterie UPS
Prima di iniziare i lavori:
- verificare che il numero di batterie nuove da installare sia quello giusto e che tutti gli accessori siano presenti.
- Su ogni nuovo monoblocco controllare la tensione sui terminali. Tutte le misure devono rientrare in un range di + o – 1Vdc intorno alla media, altrimenti è necessario sostituire i blocchi deboli.
- La vecchia batteria deve ora essere rimossa. Aprire l’interruttore di batteria, aprire il fusibile che scollega i piani (se presente). Con un multimetro misurare la tensione tra la terra ed i poli positivo e negativo della batteria (0-3Vcc di tolleranza), rimuovere i collegamenti tra i piani (vassoi), scollegare i monoblocchi batteria uno ad uno. Disporre tutti i blocchi esausti su un pallet per una più facile rimozione.
- Se previsto, montare il ripiano secondo le procedure del produttore. In caso contrario è necessario utilizzare il vecchio armadio/scaffale, già installato nel vano batterie. In questo caso è necessario provvedere ad una corretta pulizia di queste strutture prima di inserire i nuovi blocchi batteria.
- Durante queste operazioni, ed anche per le successive, è necessario indossare guanti, scarpe rinforzate, occhiali protettivi o visiera e tuta. Tenere a portata di mano un contenitore per liquidi per la pulizia degli occhi e una scatola di polvere per eventuali sversamenti di acido solforico.
Fase operativa
Le seguenti istruzioni per installazione batterie UPS si applicano quando il rack (armadio) è stato precedentemente installato e i monoblocchi esausti sono stati rimossi. Questa procedura deve essere eseguita su ciascuna stringa di batteria.
- Prendere i blocchi dai pallet della batteria e posizionarli manualmente sui vassoi, partendo dal primo in basso. Se i monoblocchi sono pesanti, utilizzare un sollevatore elettrico o pneumatico. Non utilizzare grasso sugli vassoi per far scivolare le batterie più facilmente. Il grasso può danneggiare i contenitori delle batterie a causa di possibili reazioni chimiche.
- Durante il posizionamento dei monoblocchi ricordarsi di lasciare uno spazio tra loro (almeno 3 mm), per evitarne il surriscaldamento. Completare il posizionamento di tutti i monoblocchi.
- Cambiare i guanti, indossando un tipo isolante in gomma.
- IMPORTANTE: ogni collegamento deve essere eseguito utilizzando una chiave dinamometrica (chiave torx), serrando secondo i valori riportati sulla scheda tecnica della batteria.
- Iniziare a realizzare i collegamenti, a poco a poco, partendo da (1) i lati opposti della batteria (i due monoblocchi collegati con + e -), (2) le connessioni da vassoio a vassoio, (3) collegando tutti i monoblocchi in ogni piano, lasciando un collegamento non connesso in ogni livello. Più in generale è possibile collegare più celle della batteria fornendo (non superando) un max. di 48Vcc.
- Prima di collegare i blocchi saltati è necessario verificare la tensione tra i due poli, dove deve essere posizionato il collegamento. Il valore della tensione deve essere uguale a zero (0-1Vdc) (se il valore è diverso da zero è necessario individuare un errore nei collegamenti). Procedere connettendo tutte le connessioni precedentemente lasciate aperte, lasciando solo UNA connessione aperta nella stringa totale.
- Con interruttore batteria chiuso e batteria collegata allo switch, è necessario misurare la tensione sui due poli della batteria dove è stato lasciato aperto l’ultimo collegamento. Tale valore di tensione deve essere uguale alla differenza tra la tensione di uscita del raddrizzatore (Vr) ed il valore ottenuto moltiplicando la tensione di blocco (es. 12Vdc) per il numero di blocchi. Se diverso è necessario verificare dov’è l’errore (possibile blocco invertito o stringa invertita totale rispetto al raddrizzatore).
- Aprire il l’interruttore di batteria, misurare nuovamente la tensione sui due poli dove è stato lasciato aperto l’ultimo collegamento (ora deve essere 0-1Vdc). Eseguire l’ultimo collegamento; la batteria installata è ora attiva fino all’interruttore della batteria.
- Se possibile, verificare la corretta tensione di ricarica (float e boost). Regolare se necessario/possibile. Queste ultime operazioni devono essere eseguite dal personale dei produttori di UPS/Radrizzatori o da tecnici specializzati.
- Verificare e regolare (se possibile e anche in un secondo momento) la tensione di ripple (max 1%) e la corrente di ripple (max 5% C10).
- Testare la nuova batteria, se possibile, in modalità scarica, osservando soprattutto l’equalizzazione della tensione dei blocchi (la massima divergenza di tensione tra tutti i blocchi della batteria deve essere inferiore a 0,5Vdc). Controllare tutti i collegamenti della batteria e il blocco batteria con la fotocamera a infrarossi. FACOLTATIVO: Produrre un rapporto con il grafico di corrente e tensione dal datalogger dello scaricatore.
- Ricaricare la batteria verificando il limite di corrente max come da indicazioni sulla scheda tecnica. Al termine delle operazioni proteggere i terminali dei monoblocchi dalla possibilità di contatti con coprimorsetti plastici o di gomma (in alcuni casi, con protezioni a pipetta, queste vanno inserite sui cavi prima del serraggio delle connessioni).
- Informare il Cliente del rischio di perdite di gas durante la ricarica della batteria. I locali batterie non devono mai rimanere ermeticamente chiusi.
- Informare il Cliente dell’obbligo/opportunità di conservare, all’interno o in prossimità del locale batterie, una certa quantità di polvere assorbente/neutralizzante per eventuali fuoriuscite di acido solforico. Le batterie scariche devono essere rimosse e smaltite secondo le leggi locali. Fornire al cliente adeguate informazioni o se richiesto/ordinato predisporre le procedure necessarie per la rimozione delle batterie da parte dei recuperatori di batterie certificati.
- Lasciare pulito il vano batterie. Rimuovere tutti i pezzi di plastica e cartoni sul pavimento, separarli e posizionare questo materiale su un lato, richiedendone la rimozione da parte del personale addetto alle pulizie del Cliente.
- Compilare la relazione tecnica finale. Tale verbale deve essere firmato dall’incaricato del cliente e gli deve essere consegnata una copia.
Avvertenze sull’installazione delle batterie UPS
Prima di procedere consultare sempre i manuali degli apparati (UPS, raddrizzatori, inverter) e i data sheet delle batterie e, se presenti, i documenti di lay-out per la disposizione della batteria.
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FAQ – Domande Frequenti sull’installazione delle batterie UPS
A chi affidare l’installazione delle batterie? L’installazione va sempre affidata a società specializzate o a propri team interni dotati però delle conoscenze e delle capacità operative necessarie.
Per piccoli UPS presa/spina fino a 3kVA si può anche procedere autonomamente, ma solo dopo aver staccato l’UPS dalla rete elettrica.
L’installazione delle batterie, in particolare per la sostituzione di batterie ormai vecchie, deve essere affidata necessariamente ai costruttori di UPS? Non necessariamente. Altre società di servizi possono svolgere questi lavori, ma bisogna affidarsi ad aziende competenti. Provate a chiedere referenze su lavori similari svolti negli ultimi tre mesi.
Durante l’installazione delle batterie è necessario seguire le indicazioni dei costruttori di batterie o è sufficiente una operatività standard valida una volta per tutte? È assolutamente necessario seguire le istruzioni dei costruttori di batterie. I loro data sheet, in particolare, forniscono i dati necessari all’utilizzo delle chiavi dinamometriche. Serrare le connessioni come capita, senza questi attrezzi, significa stressare meccanicamente la batteria; stress meccanico che si trasformerà in stress elettrico.
Alla fine dell’installazione della batteria quali altre operazioni vanno eseguite? Il montaggio della batteria non esaurisce il sevizio di installazione. Bisogna:
provvedere alla ricarica della batteria;
– verificare la corretta tensione di ricarica (float e boost);
– verificare e regolare (se possibile e anche in un secondo momento) la tensione di ripple (max 1%) e la corrente di ripple (max 5% C10);
– testare la nuova batteria, se possibile, in modalità scarica, osservando soprattutto l’equalizzazione della tensione dei blocchi (la massima divergenza di tensione tra tutti i blocchi della batteria deve essere inferiore a 0,5Vdc);
– fare un controllo finale (durante la scarica) dei serraggi con telecamera all’infrarosso;
– Lasciare pulito il locale batterie.
Al termine dei lavori di installazione di una batteria che informazioni vanno date al cliente? Bisogna almeno:
– fornire al cliente una relazione sul lavoro eseguito, informandolo sull’esito generale e su singoli aspetti che eventualmente si ritiene di dover evidenziare e di portare a conoscenza.
– informare il Cliente del rischio di perdite di gas durante la ricarica della batteria. I locali batterie non devono mai rimanere ermeticamente chiusi.
– informare il Cliente dell’obbligo di conservare, all’interno o in prossimità del locale batterie, una certa quantità di polvere assorbente/neutralizzante per eventuali fuoriuscite di acido solforico.
– le batterie scariche devono essere rimosse e smaltite secondo le leggi locali. Fornire al cliente adeguate informazioni o se richiesto/ordinato predisporre le procedure necessarie per la rimozione delle batterie da parte dei recuperatori di batterie certificati.